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sabato 4 Settembre 2021
PanBiodinamica ed esoterismo di Rudolf Steiner

Biodinamica ed esoterismo di Rudolf Steiner

Ci imbattiamo spesso in parole quali naturale, organico, ancestrale , biodinamico. È un mondo vasto di termini che si disperde in cento micro sfaccettature. Per questo prima di inoltrarci tra biodinamica ed esoterismo, facciamo una digressione su questo metodo di agricoltura tornato alla ribalta per l’equiparazione a quello biologico. È una delle novità del ddl in materia approvato dal Senato.

Biodinamica ed esoterismo

Biodinamica è un sistema di agricoltura brevettato e tutelato da una azienda che si chiama Demeter. L’azienda ne detiene lo sfruttamento del metodo e del marchio dal 1928 sino al 1941 e poi dal 1946/8 (anno della sua rifondazione) per tutto il mondo, e per questo motivo, per non pagare i diritti che spesso, in America la chiamano Organic.

Gli obiettivi della biodinamica non sono diversi da quelli di ogni altra Agricoltura e in breve si riducono a rendere la terra produttiva, fertile; mantenere in buona salute le piante; accrescere la qualità dei prodotti. Si differenzia dall’agricoltura tradizionale (non da quella convenzionale o intensiva leggasi anche, chimica) nella tipologia delle sostanze, e negli additivi in particolare usati per fertilizzare o curare le piante e il terreno da semina.

I concimi così anche gli antiparassitari devono essere del tutto naturali; non sono ammesse sostanze chimiche/tossiche; e infine il terreno, al pari dell’uomo è individuato come un tutt’uno con l’energia vitale di cui facciamo parte. In sostanza si suddivide dagli altri tipi di agricoltura nel essere fondamentalmente naturale, e per escludere qualsiasi intervento di chimica industriale in ogni fase. Ma la distinzione maggiore è data dai riti e dall’esoterismo attribuiti al suo fondatore e teorico Rudolf Steiner.

La strana legge che equipara biodinamica e biologico
Rudolf Steiner

Rudolf Joseph Lorenz Steiner.

Nato nel 1861, è stato un Filosofo, il Gran Maestro della Massoneria tedesca, e un riformatore sociale e culturale austroungarico. È il fondatore dell’antroposofia, di una corrente pedagogica che porta il suo nome, e quindi l’ispiratore dell’agricoltura biodinamica.

Nasce nel 1861 a Murakirály nell’Impero austroungarico (oggi Croazia); si laurea al Politecnico di Vienna. Studia matematica, fisica e filosofia. Nel 1886 pubblica un primo libro: “Linee fondamentali di una teoria della conoscenza della concezione del mondo di Goethe”.

Nel 1896 Elisabeth Förster chiede a Steiner di riordinare l’archivio di suo fratello Nietzsche. Nel 1906 John Yarker Gran Maestro dell’Ordine massonico di Memphis-Misraïm gli ordina di fondare a Berlino un Capitolo e un Gran Consiglio che chiamerà “Mystica Aeterna”.

Alla fine di maggio, 1907 ne diventa Gran Maestro. Steiner entra in conflitto con se stesso e anche con Reuss e diventa indipendente, fonda a questo punto il proprio rito: la “Massoneria esoterica”. Ha vaticini e mistiche rivelazioni, ma muore come ogni altro essere umano nel 1925. I suoi seguaci e Fratelli dicono avvelenato.

Negli ultimi anni si era scontrato con chiunque: dai nazionalisti ai cattolici. Hitler lo odiava, talmente tanto che nel 1921, lo definisce un “agente dell’ebraismo”, ma va detto che Stainer aveva deprecato il putsch di Monaco, e prima di morire avrebbe detto che nel 1933 si sarebbe manifestata la Bestia dell’Apocalisse (non aveva visto la notte dei lunghi coltelli).

Nonostante la vicinanza all’esoterismo di molti gerarchi, Hesse in particolare, il Reich nel 1935 chiude le scuole fondate da Steiner e nel 1941 la Demeter (l’associazione di Agricoltura biologica), in quanto considerate “incompatibili” con il nazismo.

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L’antroposofia

Parliamo della dottrina filologica e spirituale che si pone come obiettivo di rapportare l’uomo nel suo io naturale con l’universo, e il cosmo. “E’ una via della conoscenza, che vuole condurre l’lo spirituale che è nell’uomo all’Io spirituale che è nell’universo. Sorge dall’uomo come una necessità del cuore, si manifesta nella vita e nel sentimento, e può essere pienamente giustificata se soddisfa questo bisogno interiore”.

Steiner è contrario ad ogni dissoluzione dell’Io naturale: “Ci è già risultato chiaro che l’io dell’uomo si è evoluto muovendo da un’anima di gruppo, da una specie di io generale, dal quale si è differenziato. Non sarebbe giusto che l’uomo avesse di nuovo il desiderio di sprofondare con il suo io in un qualsiasi stato di coscienza generale, in un qualsiasi stato di coscienza comune. Tutto quel che spinge l’uomo a perdere il suo io, a perdersi in esso in uno stato di coscienza generale, è il risultato di una debolezza. Comprende l’io vero, soltanto chi sa che, dopo esserselo conquistato nel corso dell’evoluzione cosmica, non può ora più perderlo”.

Si spiega da sé il perché è inviso a tutti i teocratici e ad ogni dittatore, in quanto negazione della collettività, a fronte di un concetto di Universo e anima intesa come energia pura, pone l’io come parte di un Cosmo che tutto comprende, non serve ne un Dio, ne un re, ne uno Stato.

Biodinamica ed esoterismo di Rudolf Steiner

L’agricoltura biodinamica

Questo è il metodo di coltivazione basato sulla visione spirituale e antroposofica del mondo. Il cibo, è in equilibrio con l’ecosistema terrestre, incorporando l’idea di agricoltura biologica e invitando, con un approccio olistico, a considerare come un unico sistema il suolo e la vita che si sviluppa su di esso.

Due i principi tipici di Steiner il compostaggio e le fasi della Luna. La codificazione dei metodi biodinamici esclude l’utilizzo di qualsiasi innovazione scientifica o tecnologica collegabile alla rivoluzione verde.

Alcune delle pratiche della biodinamica hanno una radice scientifica e una loro gigantesca utilità: il sovescio, cioè l’interramento di particolari piante a scopo fertilizzante e la Rotazione delle colture. Altre invece risultano prive di basi scientifiche, o di logica.

Una in particolare, ritenuta di fondamentale importanza, vuole che si spruzzi il terreno con “dei preparati biodinamici”, ottenuti da letame (e fin qua), e polvere di quarzo ? e sostanze vegetali, in diluizione omeopatica, ma mai domo esiste il preparato 500 che altro non è che corna di mucca interrate con alcune preparati per aumentare la fertilità del terreno. È considerata semplicemente pseudo scienza quando si parla di “forze cosmiche” o “energia vitale”.

Nel corso della sua vita, Rudolf Steiner si occupò anche di altre materie e risale agli ultimi anni della sua esistenza l’interesse anche per l’agricoltura. I principi generali, che sarebbero stati elaborati, in seguito, dai suoi seguaci, Erhard Bartsch e il chimico Franz Dreidax, che aggiunsero pratiche alla dottrina biodinamica e fondarono, nel 1928, l’associazione Demeter International.

Biodinamica ed esoterismo di Rudolf Steiner

Mentre l’antroposofia steineriana fu osteggiata personalmente da Adolf Hitler, l’associazione Demeter e la “filosofia” agricola biodinamica ottennero una migliore fortuna in quanto propugnatrice di un ritorno a metodi di coltivazione considerati Ariani.

Tra i gerarchi che apprezzarono il lavoro di Bartsch e Dreidax c’era Rudolf Hess. Questa compromissione portò la Demeter a porsi come un’organizzazione nazista che perorava la “rigenerazione” del genere umano e giungendo a dichiarare di riconoscere il nazionalsocialismo come propria filosofia ispiratrice.

Ne seguirono esplicite prese di posizione favorevoli della politica espansionistica della Germania nazista come l’Anschluss o annessione dell’Austria, della Cecoslovacchia, l’invasione della Polonia. Con l’uscita di scena di Hess e il suo volo verso la Scozia la Demeter venne sciolta. Potrà rinascere solo dopo la fine della seconda guerra mondiale.

Il termine “agricoltura biodinamica” è divenuto un marchio commerciale ed è detenuto dalla Demeter International, associazione di adepti della metodologia che, attraverso l’adozione di un disciplinare, si propone di mantenere i medesimi standard tra i coltivatori sia nella fase di produzione che di trasformazione dei prodotti agricoli.

In ogni nazione può esservi un’articolazione locale dell’associazione Internazionale, ma deve adeguarsi agli standard e ai protocolli dettati dalla organizzazione madre. Scopo del marchio è quello di etichettare come biodinamici i produttori associati. Demeter International ha promosso azioni legali per ottenere l’utilizzabilità del marchio “agricoltura biodinamica” per i soli prodotti da essa certificati.

Tale attività di lobby ha portato al riconoscimento negli Stati Uniti d’America (dove si usa in alternativa Organic). Mentre in UE che ha respinto la richiesta è in corso un contenzioso. i cinesi non hanno risposto.

Ora pero contestualizzate una parte delle osservazioni di Steiner che povero cristo se le merita: siamo nel 1917 ci sono i servi della gleba, una guerra in corso nel mondo: tutti contro i Russi e i Cinesi, in paesi in cui si muore di fame, ed è in corso la più grande delle rivoluzioni agricole.

Nel mentre Francia e Germania sono devastate da 100 anni di guerre tra loro. E come nulla fosse Steiner, sostiene che: una vita può crescere solo in un contesto già vivente, la buona concimazione consiste proprio nel rendere vivente un terreno: da qui a teorizzare l’uso del solo concime agricolo, proveniente dallo stabio e la negazione di prodotti di sintesi che, non derivando da un processo vitale, e vengono considerati puri minerali e per questo in grado di nutrire soltanto le radici delle piante, e non il terreno che cosi s’impoverisce, sembra banale ma è geniale nella sua profondità.

Cioè “la merda è un bene”, e ancora “non comprate chimica ma usate quello che avete e fate fronte al vostro fabbisogno armonizzandovi al vivente”. (è un genio per me).

Stainer lo pensa lo scrive e lo pubblica : “Non è possibile comporre artificialmente (e meglio) il concime a partire dagli ingredienti che fanno parte dello sterco di mucca. Bisogna capire che per il fatto che lo sterco di mucca non proviene dal laboratorio del chimico, bensì dal laboratorio molto, molto più scientifico che sta nella mucca — sì, signori miei, è un laboratorio molto più scientifico! — per questo fatto il concime di mucca non solo rende forti le radici delle piante, ma agisce anche fortemente fin nei frutti, e perciò produce anche le giuste proteine nelle piante, il che poi rende forte anche l’uomo.”

“Se si continua a concimare solo con concime minerale come è di moda ultimamente, o addirittura con l’azoto derivato dall’aria, i vostri figli e ancor più i figli dei vostri figli, si ritroveranno visi pallidi pallidi. Non potrete più distinguere i volti dalle mani”. (R. Steiner, “Alimentazione per vivere sani”, ed. Archiati Verlag, 2007.)

Nella Biodinamica si cerca di aumentare la quantità di humus, e allo stesso tempo migliorare la qualità del raccolto, si impiegano delle sostanze di origine naturale appositamente trattate, che vengono chiamate preparati.

Ne esistono di due tipi: da spruzzo e da cumulo. I preparati per il compostaggio vengono aggiunti al cumulo di materiale da compostare, al fine di facilitarne la decomposizione in humus e terriccio.

Steiner suggeriva che la precisa composizione, posizione, forma e manipolazione di una pila di composta fosse critica per raggiungere il risultato migliore. I preparati da cumulo sono in tutto sei e sono ottenuti a partire da erbe officinali fatte compostare o macerare in condizioni ambientali particolari e impiegando come contenitori parti dei corpi di animali.

I preparati da spruzzo sono invece tre, cornosilice, a base di quarzo macinato, e cornoletame, a base di letame bovino e il preparato Fladen. Nei primi due casi il contenitore che serve alla loro preparazione è il corno del medesimo animale. Le corna vengono svuotate e riempite con quarzo o letame, e sotterrate per sei mesi.

La strana legge che equipara biodinamica e biologico

Trascorso questo periodo il preparato può essere conservato per diverso tempo. Il cornosilice viene spruzzato sulle piante e ne stimolerebbe la fruttificazione e i processi legati alla fotosintesi e alla luce. Viene data grande importanza per tutte le lavorazioni del terreno, le semine, i trapianti, le potature, la posizione degli astri seguendo un calendario astronomico appositamente realizzato.

Insomma a parte l’aspetto esoterico la biodinamica ricorda metodi ancestrali. Io non credo serva a molto fare ghirigori scalzi con la luna piena nei campi ma è interessante il punto di vista dei biodinamici.

Essi cercano di nutrire il terreno che utilizzano. In questo senso il ciclo naturale e umano si aiutano, entrano in simbiosi.


Daniele De Sanctis
programmatore, ghost writer in economia, Laurea in “cose inutili e altre amenità”. Produttore esecutivo tv per conto della Rai sino a Maggio 2009. Sommelier, insegna a Perugia nel 2009 nei laboratori professionalizzanti dell'Università degli studi UNIPG. Con Slow Food Roma per 10 anni, organizzo “Gas”. Dal 2013 collabora come editorialista per la rivista Agrodolce.

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