Mao Ning, portavoce degli Affari Esteri della Cina “Gli usa hanno dato inizio alla crisi in ucraina, devono cessare l’invio di armi e smettere di trarre profitto dalla guerra”
Mao Ning, l’accusa agli USA
Il 30 Gennaio, Mao Ning – Portavoce del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese – ha ricordato la posizione del suo governo sull’attuale conflitto Russo-Ucraino, ricordando e sottolineando le responsabilità degli Stati Uniti nell’alimentare la crisi:
“Gli USA hanno dato inizio alla Crisi Ucraina, l’hanno alimentata, e hanno continuato ad inviare armi pesanti e d’assalto all’Ucraina – ciò ha solo prolungato e intensificato il conflitto. Se gli Stati Uniti vogliono davvero una fine anticipata della Crisi e prendersi cura della vita del popolo ucraino, allora devono cessare l’invio di armi e cessare di trarre profitto dalla guerra”
Non è la prima volta che un Funzionario del Partito Comunista Cinese accusa direttamente gli USA di essere gli iniziatori della crisi in Ucraina:
Zhao Lijian, Vice-Direttore del Dipartimento per gli Affari di Frontiera e Oceanici aveva già dichiarato: “Il conflitto tra Russia e Ucraina è, in larga misura, il risultato dell’arroganza occidentale e l’espansione verso est della NATO è la causa principale dello scontro in corso. […] Gli Stati Uniti dovrebbero assumersi le dovute responsabilità e riflettere sobriamente sul loro vergognoso ruolo nella crisi”
Stesse accuse lanciate da Li Zhanshu, Presidente dell’Assemblea Nazionale del Popolo: “Vediamo come gli Stati Uniti e i loro alleati della NATO stiano rafforzando la loro presenza attorno al perimetro russo, minacciando seriamente la sicurezza nazionale e la sicurezza della vita dei russi. Comprendiamo appieno tutte le misure adottate dalla Russia per proteggere tali interessi chiave e forniamo la nostra assistenza”
Il Governo della Federazione Russa è disposto a risolvere la questione ucraina attraverso colloqui di pace , ma gli USA e i membri della NATO non cercano alcuna pace, solo altre escalation, con l’obiettivo (NATO) di dissanguare la Russia economicamente e militarmente, e di trarre profitti da record (USA) con l’indebolimento dell’Europa e la necessità occidentale di nuovi contratti del valore di miliardi di dollari per le aziende militari statunitensi.

(Fonte – Collettivo Shaoshan)
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