Ricorreva ieri il 120° anniversario dell’accordo tramite il quale il Governo degli Stati Uniti d’America si appropriava di Guantanamo, installandovi una base navale tuttora esistente.
Gli Stati Uniti a Guantanamo
Di Abdala*
La cessione di Guantánamo, avvenuta 120 anni fa, si inseriva nella politica delineata dall’Emendamento Platt, approvato dal Congresso degli Stati Uniti e unito per imposizione di Washington alla Costituzione cubana del 1901, il quale poneva le condizioni per il ritiro delle truppe statunitensi dall’isola e garantiva a Washington il diritto di intervento per mantenere l’ordine a Cuba e quello di ottenere stazioni minerarie o basi militari sull’Isola.
La prima stazione, poi convertita in base navale, fu proprio Guantánamo, il cui passaggio di sovranità agli Stati Uniti venne concesso dal Presidente cubano Tomás Estrada Palma nel 1903 dietro minaccia di intervento militare.
Proprio questo aspetto coercitivo e la palese violazione della Costituzione cubana del 1901, la quale consacrava il principio di integrità territoriale, rendono illegale la cessione di Guantánamo.
Come ricordato ieri dal Presidente cubano Miguel Díaz-Canel, dal 1959 il Governo rivoluzionario cubano pretende il ricongiungimento di Guantánamo alla Patria cubana, chiedendo a gran voce il ritiro delle truppe statunitensi e la chiusura della base, trasformata poi in prigione, che, sin dal trionfo della Rivoluzione, è stata usata come punto d’appoggio per attività controrivoluzionarie coordinate dalla CIA.

* Abdala, informazione sull’America Latina
Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop
Leggi anche
- Due pesi, due misure: continua l’occupazione illegale dell’Iraq. Qualcuno se n’è accorto?
- Il mendicante col POS, il sogno dei benpensanti
- La geopolitica, il sistema-mondo e le variabili future
- L’Italia liberista, euroatlantica e anticomunista che legittima i fascisti
- Nello scontro tra Nato e blocco asiatico è l’immobilismo della Cina che muove i fili
- Guerra in Ucraina e informazione: dov’è la logica?
- La riforma del RdC del Governo Meloni: comprimere i diritti e colpire i lavoratori
- Dialoghi della coscienza: l’intensità magica del silenzio e la necessità di una poesia intima
- Il soffione boracifero: ritorna dopo 10 anni il romanzo cult
- Cartoline da Salò, nel vortice del presente














