www.kulturjam.it è un quotidiano online indipendente completamente autofinanziato. Il nostro lavoro di informazione viene costantemente boicottato dagli algoritmi dei social. Per seguirci senza censure, oltre alla ricerca diretta sul nostro sito, iscrivetevi al nostro canale Telegram o alla newsletter settimanale.
Ufficio Onu: “704 palestinesi uccisi nelle ultime 24 ore negli attacchi israeliani sulla Striscia”. Un massacro a Gaza senza limiti, sotto gli occhi silenti del mondo.
Massacro a Gaza: oltre 700 morti questa notte
Sono stati 704 i palestinesi, di cui 305 minori, uccisi nelle ultime 24 ore negli attacchi israeliani sulla Striscia. Lo ha fatto sapere il ministero della sanità locale riferito dell’Ufficio di coordinamento dell’Onu per gli affari umanitari (Ocha). Secondo la stessa fonte si tratta del più alto numero di morti in un giorno dall’inizio delle ostilità.
I caduti a Gaza sono saliti a oltre 6000. Si tratta di una pura rappresaglia contro i civili, ovvero di barbarie. Ogni tanto, collateralmente, si spende qualche parola sulle decisioni di Israele di chiudere elettricità, rifornimenti medici, acqua, derrate alimentari, internet.
Eppure, l’intera discussione pubblica, quando c’è, verte su quale sia la dimensione accettabile di queste chiusure, se va bene tutto, o se dovrebbero esserci limiti “umanitari”.
Nessuno sembra problematizzare il fatto che Israele possa materialmente strangolare una popolazione di due milioni di persone.
La versione di Tel Aviv: “Attacchi su larga scala su infrastrutture di Hamas a Gaza”
L’esercito israeliano nella scorsa notte ha effettuato attacchi su larga scala, basati su informazione dell’intelligence, contro infrastrutture di Hamas a Gaza. Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui sono stati centrati “tunnel del terrore, quartier generali militari, magazzini di armi, lanciatori di colpi di mortai e lanciatori di missili anticarro”.
Inoltre, sempre durante la notte, l’esercito ha colpito apparati operativi di emergenza di Hamas comprese “sale di guerra, infrastrutture e quartier generali militari”. “L’apparato operativo di emergenza di Hamas – ha spiegato il portavoce – è stato responsabile della creazione di blocchi che hanno impedito agli abitanti di Gaza di evacuare verso aree più sicure nel sud della Striscia di Gaza”. Colpiti anche le strutture della sicurezza di Hamas, responsabili per la supervisione della lotta agli oppositori e agli arresti.

Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop
Leggi anche
- Più il mondo si avvia a nuovi ordini multipolari, meno democrazia ci sarà in Occidente
- Il ritorno dei nazionalismi: il Frankenstein sfuggito all’Occidente
- Caivano, oltre il decreto e fuori dai riflettori
- Ucraina, un cumulo di macerie svuotato della popolazione. E in tv campagne h24 di menzogne
- Cafè Ghengò: i punti di “repere” tra pensieri sincopati
- La terra di Itzamnà: alla scoperta del Guatemala
- Kavi: Il Poeta è Vivo
- Dittature. Tutto quanto fa spettacolo: si può essere ironici su temi serissimi e al contempo fare opera di informazione e presidio della memoria?
- Dialoghi della coscienza: l’intensità magica del silenzio e la necessità di una poesia intima
- Il soffione boracifero: ritorna dopo 10 anni il romanzo cult
- Cartoline da Salò, nel vortice del presente












