Il leader della Cgil: “Bisogna vaccinare i lavoratori, non licenziarli. Dobbiamo incentivare strumenti alternativi ai licenziamenti, contratti solidarietà, la cassa integrazione, contratti di espansione”
Vaccinare i lavoratori, non licenziarli
Il leader della Cgil, Maurizio Landini è intervenuto a Rainews rilasciando un intervista in cui ha parlato di riforme e della proroga del blocco dei licenziamenti:
Non è il momento di licenziare ma di vaccinare. Questa è la posizione di Cgil Cisl e Uil. L’abbiamo espressa al ministro del Lavoro e siamo in attesa di parlare con il presidente del Consiglio.
Siccome stiamo discutendo della riforma degli ammortizzatori sociali e da settembre e ottobre entra in vigore troviamo di buon senso evitare un via libera ai licenziamenti. Oggi è il momento di vaccinare i lavoratori, non di licenziarli. Dobbiamo incentivare strumenti alternativi ai licenziamenti, contratti solidarietà, la cassa integrazione, contratti di espansione.
C’è un paradosso nel nostro Paese che costa meno licenziare che non ricorrere a diversi ammortizzatori sociali. Questo elemento va cambiato e va invertito.
Maurizio Landini: “I governi tecnici non esistono perchè li deve votare il Parlamento.
[themoneytizer id=”68124-28″]












