Quotidiano on-line ®

28.2 C
Rome
venerdì, Luglio 1, 2022

Lo strano mondo di Povia: per lui il caso Aurora Leone è colpa del Ddl Zan

Nello mondo tutto suo del cantautore de “i bambini fanno oh” accadono strane mescolanze per le quali il caso Aurora Leone è colpa del Ddl Zan.

Il caso Aurora Leone è colpa del Ddl Zan, parola di Povia

Tra una tragedia e un gattino, i social segnalano la temperatura del nostro paese, alternando questioni universali a cose minori o personali.

Nei giorni passati, per esempio, ha fatto molto scalpore la vicenda di Aurora Leone dei The Jackal, prima della Partita del cuore, cacciata da un dirigente della Nazionale cantanti (poi dimessosi) dalla tavolata tra gli artisti\calciatori perché donna.

Ne è seguito un certo clamore in cui in tanti hanno espresso la propria opinione e molti vip, non solo cantanti, si sono schierati dalla parte di Aurora. C’è chi ha deciso di non scendere in campo per la Partita del cuore, come ad esempio Eros Ramazzotti e chi ha espresso solidarietà ad Aurora sui social come Fedez.

E poi c’è stato Povia, il cantante che vive in un universo tutto suo.

Lo strano mondo di Povia: per lui il caso Aurora Leone è colpa del Ddl Zan

L’artista interpellato sulla questione dall’agenzia di stampa Adkronos ha evidenziato che tale vicenda sarebbe la dimostrazione che se passasse la legge Zan, a causa principalmente dei social che amplificano sempre il tutto, si rischierebbe di finire sempre alla gogna per legge. Povia ha poi aggiunto che se fosse stato in Aurora avrebbe evitato questo caos e sarebbe sceso in campo .

 “La vicenda, se è andata come riportano i giornali, è la dimostrazione che se passa la legge Zan, ogni volta l’aiuto dei social che amplificano anche gli starnuti, uno finirebbe alla gogna per legge. Certe frasi nascono e scappano sbagliate; fossi stato in lei avrei giocato per dimostrare che uomini e donne, pur essendo due universi totalmente diversi, hanno pari diritti”.

Una posizione non dissimile registrata nelle stesse ore da un altro intellettuale del calibro di Paolo Brosio, anche lui fautore dello strano incrocio della vicenda Aurora Leone con il Ddl Zan.

Leggi anche

 

Ti potrebbe anche interessare

Seguici sui Social

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Ultimi articoli