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martedì 8 Giugno 2021
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Pericle Camuffo, Viaggio senza comitiva

SconfinatiQuesta settimana, per la collana Sconfinati di Strade Bianche di Stampa Alternativa, noi di Kulturjam.it abbiamo scelto Viaggio senza Comitiva, di Pericle Camuffo.

Sappiamo bene che coltivare rapporti e amicizie è fondamentale nella vita. Attraverso gli altri conosciamo noi stessi e ampliamo la nostra prospettiva. Tuttavia ci sono dei momenti in cui si sceglie di percorrere il sentiero della vita da soli, alla ricerca di un intimo contatto con se stessi.

Pericle Camuffo sceglie di viaggiare con se stesso

Pericle Camuffo, insegnante e ricercatore freelance, si occupa di letteratura italiana del Novecento con particolare attenzione all’elaborazione dei concetti di frontiera e di alterità.

Ha pubblicato studi monografici, saggi e articoli su diverse riviste letterarie. Di Biagio Marin ha curato i carteggi con Gino Brazzoduro e Giuseppe Prezzolini ed il volume Scritti goriziani 1920 – 1923.

Il libro Biagio Marin, la poesia, i filosofi, edito nel 2000,  gli è valso il Premio Nazionale “Biagio Marin” nella sezione dedicata alla saggistica.

Pericle Camuffo è autore di racconti e reportage di viaggio e del libro-inchiesta United Business of Benetton. Sviluppo insostenibile dal Veneto alla Patagonia.

Leggendo questo libro avrai la possibilità di comprendere cosa significhi viaggiare senza comitiva. Una scelta diversa rispetto a quella che di solito prendiamo in considerazione, ma che ci consente di entrare in contatto con noi stessi e raggiungere un alto livello di intimità.

“Fermo sotto la pioggia e il vento ho guardato la macchina allontanarsi e mi sono sentito solo, abbandonato dalle chiacchiere del tassista che anche se di cortesia, mi davano un senso di protezione, di sicurezza.

In quel momento, ho capito che il viaggio era veramente iniziato. Fin qui c’era sempre stato qualcun altro a condurre il gioco, a guidare, a cui affidare la mia vita, il mio percorso.

Quanto mi stava succedendo non era affar mio, e anche se le cose fossero finite male, che
ne so, se l’aereo fosse precipitato, non potevo farci niente, non ero io il colpevole.

Da ora in poi, invece, avrei dovuto portarmi in giro da solo. Ho tirato su lo
zaino e suonato il campanello.”

Non perdere l’opportunità di accedere al viaggio, scaricando gratuitamente il pdf del libro su Strade Bianche di Stampa Alternativa.

Ottieni la copia cartacea al costo di 5 euro (almeno), scrivendo all’indirizzo stradebianchelibri@gmail.com

 


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