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giovedì 4 Marzo 2021
Agorà Mixed by Erry: fenomenologia partenopea del falso originale

Mixed by Erry: fenomenologia partenopea del falso originale

Non tutti conoscono la storia di Mixed by Erry, il falso originale, straordinario ossimoro della pirateria discografica a Napoli negli anni ’90, un marchio divenuto cult.

Mixed by Erry: l’ossimoro perfetto

Mixed by Erry, il falso originale, straordinario ossimoro della pirateria discografica a Napoli negli anni ’90 è un marchio divenuto cult sulle bancarelle e nelle stanze di tantissimi giovani napoletani di allora ma che si allargò a tutto il sud e perfino all’estero.

Quando la polizia mise fine al fenomeno, riuscì a tracciare un vero e proprio business internazionale, con filiali fra Hong Kong, Singapore e la Bulgaria.

Si trattava di compilation musicali piratate che piacquero così tanto da essere a loro volta duplicate, spingendo l’ideatore, Erry, alias Enrico Frattasio, a registrare il marchio e a incidere, al termine del nastro, la propria voce che firmava l’autenticità di quel prodotto falso: Questa cassetta è Mixed by Erry.

Siamo nel terreno di un Borges involontario. Ma al contrario di quanto dice il titolo, più che di fenomenologia partenopea, Mixed by Erry diventa una straordinaria, simbolica e labirintica ricerca della verità. Erry, affidava all’ossimoro del falso originale quelle realtà materiali che risultano espressioni congetturali di un senso comune troppo legato al materialismo esistenziale e vi contrappone una visione della realtà che va ad abbracciare punti di vista fantastici e metafisici.

Napoli, anni ’90

Anni novanta, pochi soldi come oggi. Le strade pullulavano di bancarelle e di musicassette evidentemente false. Ogni tanto un sequestro ma l’acquirente per legge non era punibile come adesso, e tutti i ragazzi e le ragazze, in mancanza di un E-mule o di un Napster di là da venire, si rivolgevano al bancarellaro di fiducia.

Prenotavano addirittura le compilations più in voga del momento. Tutte, però, rigorosamente Mixed by Erry, il falso di qualità, il falso originale.

Mixed by Erry: fenomenologia partenopea del falso originale
Musicassette anni ’90, lotto misto

Erry era un rivoluzionario, l’emblema della lotta contro i grandi distributori di musica. Magari fosse nato negli USA, oggi sarebbe milionario, assunto da qualche major della discografia internazionale.

Cresciuto a Forcella come DJ, Enrico Frattasio crea il suo logo e comincia a vendere musicassette e cd falsi. Si specializza in compilation realizzate in laboratori clandestini, nate e distribuite nei vicoli di Napoli, che cominciano ad avere sempre più successo tanto da essere copiate a loro volta.

Si vede costretto, quindi, ad avvertire di diffidare delle imitazioni, proprio lui che trafficava con le copie dei cd prima ancora che uscissero nella versione originale.

Erry, alla fine delle canzoni per cui avevi comprato la cassetta, ti faceva sentire la sua voce che diceva: Questa cassetta è mixed by Erry. Come a dire, in sostanza, che le altre potevano essere un falso del falso.

Da Forcella a Singapore

Erry diventò, in un certo senso, uno dei più grandi distributori dell’industria musicale, tanto che alcuni artisti napoletani tra cui Gigi D’Alessio e Mario Merola, avrebbero dovuto dirgli grazie, poiché con quei falsi aumentarono la loro polarità a dismisura, varcando i confini della Campania.

Le sue cassette piratate venivano diffuse anche dalle reti televisive private, che trasmettevano in notturna no-stop le canzoni dei beniamini dei vicoli, ed ovviamente dalle miriadi di radio locali, di quartiere, di vicolo.

Erry, che aveva imparato l’arte dal padre che si arrangiava a duplicare con un piccolo registratore in un appartamento di Forcella, si attrezzò a dovere: stabilì contatti con i maggiori centri di falsificazione di dischi, Hong Kong, Singapore, la Bulgaria.

Un po’ di tempo dopo, raggranellato qualche spicciolo (oggi parleremmo di milioni di euro) Erry apre bottega senza più nulla di abusivo. E dichiara in televisione: Con il falso ho chiuso!

Non la pensavano così le forze dell’ordine e così, nella primavera del 1997, veniva arrestato per contraffazione. Nel suo laboratorio vengono sequestrate 11mila musicassette e 3mila cd contraffatti.

Mixed by Erry: fenomenologia partenopea del falso originale
La dimensione ideale per un ascolto pulito

Erry per una generazione intera di giovanotti squattrinati del sud è stato sinonimo di garanzia, gli incisi sempre puliti considerate le tecniche di duplicazione di allora.

Quando chiuse la bottega del falso, molti si trovarono spaesati nella scelta al momento di comprare una musicassetta rigorosamente falsa.

Di falsi originali solo lui era capace. Tutti avevamo fiducia nel prodotto che stavamo acquistando.
Questa cassetta è Mixed by Erry, e tanto bastava.

 

 



Carlo Fedele
Carlo Fedele
poeta, umanista partenopeo, avventista di Maradona

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