Canzoni necessarie: Triad, il viaggio perfetto di David Crosby con i Jefferson Airplane

Esistono canzoni spalancate sull’infinito, altre immerse nel quotidiano, alcune intrise di poesia e altre ancora cucite coi nostri nervi: Triad è la canzone necessaria di David Crosby.

Triad, il viaggio perfetto di David Crosby con i Jefferson Airplane

Forse una delle canzoni più belle scritte da Crosby.
La voce di Grace Slick, che solo poche ore fa ricordava sui social che David le aveva salvato la vita appena 25 anni fa portandola in riabilitazione, sembra fatta per cantare questi versi quanto quella del suo autore.

Qui dentro c’è tutta la filosofia di vita del Crosby di quegli anni, una filosofia forse ingenua, certamente superata, ma genuina.

Negli ultimi anni David ci appariva come un bellissimo vecchio hippy, dal faccione rilassato, perfino contento, con lo sguardo di un uomo finalmente pacificato. Un approdo meritato, dopo decenni, non anni ma decenni, di dipendenze, di arresti, di fughe con la pistola addosso, di vita al limite. Che solo pochi possono permettersi. Perché quei pochi ne hanno fatto discendere arte grandissima e liberatoria, pagandone certo un prezzo altissimo, in molti casi in giovane età.

Crosby era arrivato ad 81 anni. Ed era pacificato, probabilmente, anche rispetto alla morte.
E questo non può non consolare. Era un uomo che dall’altro lato ci era già stato. Molte volte. Di nuovo grazie, Dave.

Jefferson Airplane – Triad

 

Sostieni Kulturjam

Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.

I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.

Mario Colella
Mario Colella
Garibaldino

Ti potrebbe anche interessare

Seguici sui Social

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Ultimi articoli