Champions, nerazzurri double face a Lisbona: Benfica-Inter 3-3, il Pagellone

I nerazzurri già qualificati con due turni d’anticipo, scendono in campo al da Luz rivoluzionati da Inzaghi che fa ricorso a un massiccio turn over ma il risultato è una partita folle dai due volti. Nel primo tempo il club di Zhang viene dominata dal Benfica, va sotto 3-0 per la tripletta segnata dall’ex Joao Mario e poi, con un grande secondo tempo, riesce a rimontare e a pareggiare il match. Arnautovic dà avvio alla reazione, Frattesi accorcia e Sanchez fa 3-3 su rigore. Nel finale, con il Benfica in 10 (espulso Antonio Silva), Barella colpisce il palo. Benfica-Inter 3-3, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

Benfica-Inter 3-3, il Pagellone

Benfica-Inter 3-3 (Joao Mario 5’, 13’ e 34’, Arnautovic 51’, Frattesi 59’, Sanchez 72’r)

 

Trubin 6 mura le due uniche conclusioni del primo tempo dei nerazzurri. Può ben poco quando l’Inter si decide a giocare.

Aursnes 5.5 nella ripresa va in confusione. Tiene in gioco Arnautovic che segna la rete del 3-1.

Antonio Silva 5.5 tecnica sopraffina ma anche l’istinto da killer quando trebbia il povero Barella. Rosso e doccia anticipata.

Otamendi 5 buon primo tempo perché l’Inter non attacca. Nella ripresa cambia la musica e lui si perde Frattesi che segna e fa fallo da rigore su Thuram.

Morato 6 riciclato come esterno non sfigura e si guadagna la pagnotta.

Florentino 6 vince parecchi contrasti ma tutti nel primo tempo. Nella ripresa va in difficoltà.

Neves 6.5 ottima visione di gioco detta i tempi della manovra portoghese. Chiude a fare il terzino.

Di Maria 6 si accende a sprazzi ma sfiora la rete con un tiro da fuori.

Rafa Silva 6 corre tanto e nel primo tempo crea non pochi problemi. Finisce la partita in debito d’ossigeno.

Joao Mario 8 l’Inter gli serve sul piatto d’argento non un goal ma addirittura tre. Lui manco ci crede ma non si tira indietro. Nella ripresa esaurita la generosità interista sparisce dal campo.

Tengstedt 7 per un tempo è devastante e mette lo zampino in tutte e tre le reti del Benfica.

Kokcu dal 79’ s.v.

Musa dal 79’ s.v.

Cinquinho dal 90’+9’ s.v.

Gouveia dal 90’+9’ s.v.

Schmidt 5

Non gli basta un primo tempo regalato dagli avversari per portare a casa i tre punti. Piagnucola per il rigore e l’espulsione subita candidandosi per la panchina dell’altra sponda del Naviglio.

Foto da RaiNews

 

Internazionale

Audero 6 incolpevole nelle reti subite. Nella ripresa paratona su Di Maria.

Bisseck 5 nella prima frazione non solo gioca male ha pure un atteggiamento sbagliato. Nella ripresa mette lo zampino nella rete di Arnautovic e fa un paio di belle chiusure.

De Vrij 6 nel primo tempo se l’Inter non cola a picco è grazie a lui che prova pure a fare il regista.

Acerbi 6.5 non molla neppure nella disastrosa prima frazione. Cross al bacio per la rete di Frattesi. I tifosi ci avevano visto giusto nel volerlo a furor di popolo.

Darmian 6 primo tempo nervoso. Nella ripresa entra con la pugna giusta e guida la squadra alla rimonta.

Frattesi 6 prima frazione impalpabile. Nella ripresa corre e lotta e segna un bellissimo goal che rimette tutto in gioco.

Asllani 5 un primo tempo incommentabile. Ha sulla coscienza il raddoppio dei lusitani e non indovina un passaggio manco per sbaglio. Nella ripresa va meglio ma insiste in giocate senza senso.

Klaassen 4.5 giocando così non troverebbe spazio manco al Milan.

Carlos Augusto 6 uno dei pochi che nel primo tempo sembra un giocatore di calcio.

Sanchez 6.5 un primo tempo da incubo. Nella ripresa pensa che forse è il caso di cominciare a giocare a calcio e segna il rigore del pareggio.

Arnautovic 7 è l’unico che nel primo tempo impegna seriamente il portiere avversario. Trova la rete che scuote l’Inter e spaventa il Benfica.

Cuadrado dal 68’ 6 entra con voglia ma riesce sempre a fare il dribbling di troppo.

Thuram dal 68’ 6.5 gli bastano due minuti per procurarsi il rigore del pareggio. Un pericolo costante per la difesa avversaria.

Barella dal 68’ 6.5 mette pressione al centrocampo avversario. Fa espellere Antonio Silva e colpisce un palo che nega la rete del sorpasso.

Dimarco dal 77’ s.v.

Martinez dal 79’ s.v.

Inzaghi 6

Che è la media tra il primo ed il secondo tempo. Otto rotazioni non spiegano il disastro dei primi 45 minuti. Anche perché gli stessi giocatori quasi rimontano nella ripresa. È anche vero che parliamo dell’Inter dove nulla impossibile. Nel bene e nel male.

 

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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