Letta prova a buttarsi a sinistra: “Il blairismo è archiviato, superiamo il Jobs Act”. Ma il tentativo di riposizionamento si scontra con la storia del PD, quella sua personale e le candidature attuali per le elezioni.
Letta contro il Jobs act e il ‘blairismo”
Di Massimiliano Amato*
Il tentativo di ri-posizionamento a sinistra del Pd operato in questi giorni da Letta difetta dei requisiti minimi di credibilità.

È la mossa disperata di chi si sente franare la terra sotto i piedi: fuori dalla dimensione del potere il Pd non esiste, si scioglie come neve al sole, e questa eventualità potrebbe verificarsi per la prima volta dopo una dozzina d’anni.
Periodo nel quale il Pd è diventato un partito della destra liberale, neoliberista in economia, con un rapporto con lo Stato di tipo democristiano. Questa autocritica tardiva, poi, dimostra quanto esso sia diventato ormai un partito liquido: puoi fargli assumere la forma che vuoi. In qualsiasi momento.
La linea non si cambia nelle ultime due settimane di campagna elettorale, dopo che – solo per fare due esempi – hai garantito un collegio sicuro a uno squalo come Cottarelli, e in Campania ti sei sciolto completamente nella satrapia orientaleggiante di De Luca.
La linea la cambiano i congressi, dopo articolate e sofferte discussioni. Un tweet resta un tweet, e non servirà a recuperare alla causa uno solo di quegli elettori che andranno in cerca di sinistra altrove o, il 25 settembre, decideranno di non recarsi proprio al seggio.
* ripreso da Massimiliano Amato
Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop

Leggi anche
- Debunking: il caso “Samuel Ramani”, l’informazione italiana e le fake news
- La neolingua mediatica del potere che ghettizza le opposizioni
- L’Italia e la decadenza della civiltà
- Elezioni, la fine della funzione storica del PD e le nuove esigenze politiche
- Energia, caro bollette e disastri della politica: chi pagherà?
- Crisi? Sacrifici? Flat tax? I soldi ci sono ma la politica non vuol toglierli ai ricchi
- Il mondo che verrà: “È la piaga del tempo quando i pazzi guidano i ciechi”
- Io so chi siete: la visione finale di Pasolini
- Cartoline da Salò: il nuovo libro di Alexandro Sabetti













