29.5 C
Rome
sabato 24 Luglio 2021
In EvidenzaPornhub e Mastercard: video a pagamento con stupri e minori

Pornhub e Mastercard: video a pagamento con stupri e minori

Mastercard indaga sulle proprie attività legate a Pornhub, scoperti servizi a pagamento speciali con minori e stupri.

Le accuse del New York Times

Servizi a pagamento speciali su Pornhub con protagonisti minori e scene di stupro, hanno costretto il gigante dei pagamenti Mastercard ad aprire un’indagine sulla sua attività con la famosa piattaforma pornografica.

Le accuse pubblicate sul New York Times, dal giornalista vincitore del Premio Pulitzer, Nicholas Kristof, sono gravissime: video con abusi sessuali su minori, “revenge porn” e stupro.

Pornhub è gratuito, ma gli utenti possono pagare £ 9,99 al mese per video di qualità superiore e contenuti esclusivi senza pubblicità.

La MindGeek, società proprietaria di Pornhub, ha negato la veridicità delle affermazioni di Kristof definendole irresponsabili e palesemente false. I contenuti del porno-sito sono in gran parte caricati dalla sua comunità e visualizzabili pubblicamente. Ma la società ha affermato che ogni video caricato viene esaminato da moderatori umani.

Nella sua revisione annuale più recente,  ha affermato di aver avuto 42 miliardi di visitatori nel 2019 con più di 6,83 milioni di video caricati per un totale di 169 anni di tempo di visualizzazione.

Non ha però mai dichiarato quanti moderatori sono impegnati nell’attività di revisione dei materiali.

Kristof ha affermato che le ricerche di video con “minorenni” hanno prodotto molti risultati e, sebbene non tutti presentassero bambini, alcuni dei protagonisti sembravano esserlo.

Di contro Pornhub ha affermato di avere “tolleranza zero” per gli abusi sessuali su minori e ha utilizzato una combinazione di strumenti di Google, YouTube e Microsoft per essere aiutato a rilevare e rimuovere materiale illegale.

 

[wp_ad_camp_1]

 

Mastercard risponde a Pornhub

Mastercard ha dichiarato di essere pronto a prendere gravi provvedimenti e di non vedere il motivo per cui i motori di ricerca, le banche o le società di carte di credito dovrebbero sostenere Pornhub.

Secondo Sky News, anche la principale rivale di Mastercard, Visa, sta ora indagando.

Rose Kalemba

All’inizio di quest’anno, BBC News ha raccontato la storia di Rose Kalemba che, violentata all’età di 14 anni, ha poi dovuto lottare per far rimuovere il video della violenza subita da Pornhub.

Pornhub ha risposto che all’epoca era di proprietà diversa, nel 2009, e che ora dispone di “politiche e garanzie più rigorose” per combattere i contenuti illegali.

Rose Kalemba teenager
Rose Kalemba, teenager

Fonte BBC: Pornhub: Mastercard reviews links with pornography site

Il video di #Traffickinhub

Il breve video animato, realizzato dal movimento #Traffickinghub, racconta molte altre storie come quella di Rose Kalemba, presa a coltellate, violentata per 12 ore nei video del suo stupro e tortura.

Una ragazza di 15 anni della Florida, scomparsa da un anno, è stata ritrovata dopo che 58 video del suo stupro e abuso sessuale erano stati monetizzati su Pornhub.

Non ultimo, il caso di un bambino sfruttato sessualmente sul sito, trovato grazie ad un’indagine del Sunday Times.

Sono 118 i casi di abusi sessuali e stupri su minori che sono stati indagati e confermati dalla Internet Watch Foundation. 

 

[wp_ad_camp_3]

 

[wp_ad_camp_5]


Ti potrebbe anche interessare

Ultimi articoli