Pioli esce con le ossa rotte dalla finale di Supercoppa italiana, Milan-Inter 0-3. La squadra di Inzaghi gioca una gara perfetta e nel primo tempo passa in vantaggio con un gol di Dimarco. Il Milan ci prova con Leao ma Dzeko indirizza la partita battendo in diagonale Tatarusanu. I rossoneri partono bene nella ripresa ma non riescono a finalizzare. Lautaro segna il gol del 3-0 che chiude i giochi e regala il primo trofeo all’Inter. Il Pagellone del colonnello Lobanovky.
Milan-Inter 0-3, il Pagellone
Milan-Inter 0-3 (Dimarco 10’, Dzeko 21’, Martinez 77’)
Tatarusanu 6 tre goal subiti ma non ha colpe. Ne sventa un paio nella prima frazione di gioco.
Calabria 5 si perde Dimarco che segna. Torna ai suoi livelli di mediocrità che sono il suo marchio di fabbrica.
Kjaer 4 tiene in gioco Barella in occasione della prima rete interista. Non strepitoso anche nella seconda rete. Sempre in difficoltà per tutta la gara.
Tomori 3 in ritardo in occasione della rete di Dzeko. Viene bullizzato da Martinez nel 3-0 nerazzurro.
Hernandez 4.5 nullo per tutta la partita. Non riesce neppure a rendersi odioso.
Tonali 5.5 meglio di molti suoi compagni ma si fa saltare da Dzeko e non crea nulla in mezzo.
Bennacer 5 non trova la pugna giusta. Si fa surclassare dai centrocampisti avversari.
Messias 4 incredibile che giochi a questi livelli. Un mediocre.
Diaz 5 non crea mai superiorità numerica. Si scarta da solo.
Leao 4.5 un tiro serio nel primo tempo e basta.
Giroud 5 non gli arriva un pallone e rimane schiacciato nella difesa interista.
Kalulu dal 64’ 5 entra e non cambia nulla.
De Ketelaere dal 64’ 4.5 qualunque cosa dovesse fare non l’ha fatta.
Origi dal 64’ 4 il nulla. A Liverpool giocava un po’ meglio.
Rebic dal 79’ s.v. sbaglia un cross e colpisce la parte alta della traversa.
Dest dal 79’ s.v.
Pioli 4
Il suo Milan prende due reti in venti minuti e non da mai l’impressione di portarla raddrizzare e i cambi, nella ripresa, forse riescono a peggiorare la situazione. Zero titoli a gennaio è un risultato quasi storico.
Internazionale
Onana 6.5 nel primo tempo alza sopra la traversa l’unico tiro dei rossoneri. Nel ripresa un paio di tiri centrali e nulla di più.
Skriniar 7 domina tutti i duelli. Cerca la rete con un tiro da fuori. Manda in rete Martinez. Monumentale.
Acerbi 7 Giroud fa la fine di Osimhen. Non la vede mai. Avevano ragione i tifosi a volere il suo acquisto.
Bastoni 7.5 non si passa neppure dalle sue parti. Gli attaccanti rossoneri vengono rimbalzati. Ricama un assist al bacio per la rete di Dzeko.
Darmian 7 altra prestazione maiuscola contro Leao. Difende benissimo ed attacca quando ha gli spazi. Come Acerbi anche lui invocato dalla piazza interista.
Barella 8 meno male che non doveva giocare. Inserimento, assist e rete di Dimarco che spezza l’inerzia della partita. Lotta in mezzo al campo esce stremato per la fatica.
Calhanoglu 7.5 ricama giocate importanti, testa alta e senza timore. Sradica palloni dai piedi degli ex amici.
Mkhitaryan 7 pratico. Tatticamente utile e perfetto. Distribuisce palloni.
Dimarco 7.5 si mangia Calabria che asfalta senza pietà. Segna la rete che sblocca la partita. Anche lui esce solo per crampi e debito d’ossigeno.
Dzeko 8 non ha età. Se ce l’ha non è quella sulla carta d’identità. Fa movimenti da fuoriclasse e segna un bellissimo goal che mette quasi in ghiaccio la partita.
Martinez 7.5 nel primo tempo fa tanto lavoro sporco e tiene in ansia la difesa avversaria. Nella ripresa fa un goal da fuoriclasse che mette la parola fine alla contesa.
Gosens dal 63’ 6 prestazione di controllo senza rischiare nulla.
Correa dal 71’ 6 entra bene ed attacca i portatori di palla avversari.
Gagliardini dal 71’ 6 ci mette il fisico. Va bene così.
Asllani dall’84’ s.v.
De Vrij dall’84’ s.v.
Inzaghi 7.5
Criticato in molte occasione in questa partita si mangia tatticamente Pioli. La sua squadra fa letteralmente a pezzi gli avversari senza rischiare praticamente nulla. Un trofeo vinto. Dettaglio non da poco.
Ibrahimovic 10
Peccato si sia ritirato. Poteva essere utile per i rossoneri.
Sacchi 10
Sempre lucido nelle sue previsioni aveva letto in anticipo il destino della partita. Con Salvini farebbe una coppia di ferro.

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