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Il governo Benjamin Netanyahu approva segretamente 34 nuovi insediamenti in Cisgiordania, record storico. Decisione presa durante l’escalation con l’Iran, con copertura USA. Espansione senza precedenti mentre l’Europa resta inerte.
Espansione record in Cisgiordania: la colonizzazione israeliana accelera mentre tutti guardano altrove*
Tre settimane fa, nel bel mezzo dell’aggressione all’Iran, il governo israeliano ha segretamente approvato la creazione di ben 34 nuovi insediamenti illegali nella Cisgiordania occupata. È la più grande approvazione mai decretata nella storia di Israele, che porta a 103 il totale degli insediamenti creati o legalizzati retroattivamente dall’attuale governo Netanyahu. A titolo di confronto, tra il 1993 e il 2022, Israele aveva formalmente approvato solo sei nuovi insediamenti.
Tra le località approvate figurano addirittura aree all’interno di enclavi palestinesi nella Cisgiordania settentrionale, nonché luoghi remoti attualmente privi di coloni che neanche l’esercito israeliano pattuglia regolarmente.
Durante la riunione del governo, il capo di stato maggiore dell’esercito israeliano si sarebbe opposto, in quanto l’esercito dovrà presidiare in pianta stabile le zone designate proteggendo i coloni che perpetrano la pulizia etnica. Nonostante ciò, Ben-Gvir, Smotrich e Katz hanno insistito ottenendo l’approvazione del consiglio.
L’operazione è stata fatta in pieno accordo con gli Stati Uniti, che però hanno chiesto (e ottenuto) di mantenerla segreta per non metterli in imbarazzo durante l’aggressione all’Iran.
Questa criminale decisione è ovviamente finalizzata alla pulizia etnica totale della Palestina: ormai gran parte dell’area B è pressochè off-limits per i palestinesi, che si trovano costretti a sovraffollare enclaves dell’area A (ovvero, meno del 20% del totale della Cisgiordania).
Non esiste ovviamente alcuna giustificazione a questi crimini deliberati che non sia il desiderio di impadronirsi per intero della Palestina. Eppure, neanche di fronte a un delitto così spudorato e plateale il nostro governo ha uno scatto di dignità. Giorgia Meloni, sedicente italiana, madre e cristiana, insieme alla sua cricca di inquisiti e collusi, continua imperterrita a permettere che si forniscano armi e supporto economico e politico a uno Stato che viola sfacciatamente da decenni ogni principio giuridico e umano, con la complicità di tanti, troppi cittadini italiani che hanno sempre qualcosa di meglio da fare che occuparsi del pianeta in cui vivono.
Quando verranno scritti i libri di storia che racconteranno questo periodo, il mito già vetusto degli “Italiani brava gente” sarà smascherato per quello che è: una pietosa bugia per abbellire un menefreghismo talmente diffuso da rendere l’atmosfera italica letteralmente irrespirabile per chiunque voglia definirsi umano.

* Dal blog di Alessandro Ferretti
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