Il derby della Madonnina lo conquistano i nerazzurri che battono di misura i rossoneri e si prendono il secondo posto in solitaria: Inter-Milan 1-0. Decide una rete al 34’ del solito Lautaro Martinez: il Toro stacca di testa e, complice anche una deviazione di Kjaer, trafigge Tatarusanu. Il Milan, mai al tiro prima dell’intervallo, cerca una scossa nel secondo tempo ma non riesce a impensierire Onana: finisce 1-0 per Inzaghi che fa ancora festa dopo la Supercoppa. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Inter-Milan 1-0, il Pagellone
Inter-Milan 1-0 (Martinez 34’)
Onana 6 la prima ed unica parata la fa al minuto 74:29 ora di Dazn.
Skriniar 6.5 torna titolare dopo le note vicende. Gioca concentrato e non sbaglia nulla.
Acerbi 7 primo tempo senza particolari patemi. Nella ripresa non che debba fare chissà cosa ma quando serve ci mette la pezza.
Bastoni 6.5 poco impegnato nella fase difensiva prova qualche sortita in avanti.
Darmian 6.5 una garanzia. Non tradisce le attese. Controlla bene tutti quelli che hanno la sventura di passare dalle sue parti.
Barella 6 bene soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa perde qualche pallone e chiude con un nervosismo inspiegabile.
Calhanoglu 7 batte il corner che affonda il Milan. Gioca con agonismo ed intelligenza. Si prende la sua bella rivincita.
Mkhitaryan 6.5 fa girare la palla e fa tanto lavoro oscuro. Si prende un giallo.
Dimarco 6.5 duella con Calabria e spinge sulla fascia sinistra. Nella ripresa prende il tempo al difensore avversario e per poco non replica la gioia di Coppa.
Dzeko 6.5 crea spazi per i compagni e fa girare la palla. Più regista che terminale.offensivo.
Martinez 8 segna la rete decisiva ma poteva farne altre due, oltre ad un goal annullato. Mette a ferro e fuoco la difesa avversaria. Gioca con garra e classe
Gosens dal 71’ 6 costretto più a difendere che offendere.
Brozovic dal 71’ 6 mette minuti nella gambe e tenta la via del goal con un tiro da fuori.
Lukaku dal 71’ 6.5 difende bene la palla. Impegna severamente il portiere avversario. Sarebbero stati sei derby sei goal.
Gagliardini dall’89’ s.v.
Asllani dal 90’+3’ s.v.
Inzaghi 7.5
Gara dominata che andava archiviata prima. I suoi ragazzi non vanno mai in affanno e vincono il secondo derby in 20 giorni. Ha tutte le carte per vincere il campionato di quelli che arriveranno dietro al Napoli.

Milan
Tatarusanu 7 se i rossoneri non prendono l’imbarcata è merito dell’estremo rossonero che para quasi tutto.
Kalulu 5 fatica a marcare chiunque.
Kjaer 5 è tornato il difensore che tutti abbiamo amato. Sempre che non giocasse nella nostra squadra.
Gabbia 5 buttato nella mischia passa una serata molto complicata.
Calabria 4.5 soffre Dimarco e non spinge mai.
Messias 4 un miracolato che inspiegabilmente gioca in serie A. Se è pure impiegato fuori ruolo il disastro è servito.
Tonali 5.5 corre dietro ai centrocampisti avversari e non li prende mai.
Krunic 5 sovrastato a centrocampo.
Hernandez 4.5 viene disattivato da Darmian.
Giroud 4.5 quando ha la palla buona la controlla male.
Origi 4 non giocherebbe manco nel Cervia di Ciccio Graziani.
Diaz dal 46’ 6 gioca con la giusta determinazione e da qualche segno di vita.
Leao dal 54’ 5 una volta in campo comprendi perché fosse in panchina.
Saelemaekers dal 54’ 6 difende bene ma non è mai pericoloso.
Thiaw dal 71’ s.v.
Rebic dall’86’ s.v.
Pioli 4.5
Meglio sconfitti che rinunciare alle proprie idee spesso porta alla sconfitta. Sempre che uno abbia delle idee.

Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop
Leggi anche
- Due pesi, due misure: continua l’occupazione illegale dell’Iraq. Qualcuno se n’è accorto?
- Il mendicante col POS, il sogno dei benpensanti
- La geopolitica, il sistema-mondo e le variabili future
- L’Italia liberista, euroatlantica e anticomunista che legittima i fascisti
- Nello scontro tra Nato e blocco asiatico è l’immobilismo della Cina che muove i fili
- Guerra in Ucraina e informazione: dov’è la logica?
- La riforma del RdC del Governo Meloni: comprimere i diritti e colpire i lavoratori
- Dialoghi della coscienza: l’intensità magica del silenzio e la necessità di una poesia intima
- Il soffione boracifero: ritorna dopo 10 anni il romanzo cult
- Cartoline da Salò, nel vortice del presente














