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martedì, Luglio 5, 2022

Cremaschi risponde a Bonomi (Confindustria): “Ma pagate di più e vergognatevi!”

L’aria di casa fa gonfiare il petto a Carlo Bonomi che dal palco di Assolombarda se la prende con tutti, perfino con il misero “bonus psicologo”, costato solo 10 milioni all’erario. Ma ovviamente il boccone prelibato per il rappresentante degli industriali italiani è il Reddito di cittadinanza che, secondo Bonomi, è diventato il vero “competitor per i tanti giovani che contattiamo per offrirgli un lavoro”.

E con questa riesce a far alterare perfino l’ex renziano Pd Tommaso Nannicini che sbotta su twitter: “Per il presidente di Confindustria, il competitor degli imprenditori italiani è il reddito di cittadinanza, non salari europei. Dimmi il tuo competitor e ti dirò chi sei”. A commentare l’uscita del presidente di Confindustria ci pensa Giorgio Cremaschi, ex sindacalista e oggi voce importante di Potere al popolo.

Cremaschi: “Ma pagate di più e vergognatevi!”

“Il presidente della Confindustria Bonomi parlando all’Assolombarda ha detto che il reddito di cittadinanza è il più grande “competitor” delle imprese quando “offrono” lavoro.

Proprio così, nella città con i padroni più ricchi d’Italia il loro primo rappresentante si sente in competizione coi poveri che prendono 500 euro al mese.

Ma che schifo di salari e condizioni di lavoro offrono i confindustriali? A Milano in particolare i padroni hanno sempre l’Europa in bocca, ma quando si parla di paghe allora si sentono come caporali del Bangladesh.

Ma imparate a fare gli imprenditori qui nella nostro paese, alle condizioni di civiltà che abbiamo conquistato e che voi state distruggendo!

Pagate di più, e se vi sentite minacciati dal reddito dei poveri, allora vergognatevi schiavisti ottusi e sfacciati.”

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