Marcello Baraghini e il suo festival per le libertà del futuro -videointervista

Marcello Baraghini, il padre storico di Stampa Alternativa (oggi Strade Bianche) e di tante avventure libertarie, si racconta e presenta la XIX edizione del Festival Internazionale di letteratura resistente.

Marcello Baraghini: la cultura non è una merce

È l’uomo dei paradossi Marcello Baraghini, fuori da ogni logica commerciale dominante, con un solo anelito a guidarlo: la libertà.

Un capitolo fondamentale della sua vita sono i celebri Millelire, tascabili 10×14 che si potevano trovare in libreria ma anche nelle edicole e nei bar. Fu una vera rivoluzione che stravolse il mercato editoriale italiano; 22 milioni di copie vendute che imposero una nuova categoria di libri: i super-economici. Ma gli procurò anche una serie infinita di guai.

Scrissero della sua rivoluzione editoriale in tutto il mondo, dal «New York Times», al’«Herald Tribune» fino ai francesi de «La Tribune»

Vedete questo libro? Vale un milione ma costa solo mille lire…

Con queste parole dette alla Rai nella trasmissione Babele, Corrado Augias, tenendo in mano Lettera sulla felicità di Epicuro, fece conoscere al grande pubblico i libri MilleLire di Stampa Alternativa.

Fu un caso eclatante e forse irripetibile nella storia della editoria italiana. Nella classifica dei super-economici su «La Repubblica» divenne il più venduto in assoluto, ininterrottamente per tre anni.

Oggi, attraverso il web, Baraghini è tornato a colpire con la sua nuova casa editrice Le Strade Bianche (di Stampa Alternativa) con i numeri delle Millelire che riscuotono ancora migliaia di download.

Ma Marcello non è una persona che vuole celebrare il passato ma combattere per il futuro. E proiettato in avanti c’è una delle sue creature, il Festival Internazionale di lettura resistente, che si tiene nella sua tana a Pitigliano (Grosseto), giunto alla diciannovesima edizione.

Di tutto questo ha parlato per noi di Kulturjam, ospite negli studi di RadioCittaperta nell’intervista video che segue.

Marcello Baraghini, le strade bianche della libertà

 

Granai della cultura – XIX Festival Internazionale di letteratura resistente

Il mondo degli altri, quelli che nessuno racconta o a cui nessuno da voce, gli altri dai talenti puri o nessun talento come viene inteso normalmente; saranno loro i protagonisti dei “Granai della cultura – XIX Festival Internazionale di letteratura resistente”, a Pitigliano dal 18 al 30 agosto. Ergastolani, geni, pazzi, fumettisti, scrittori, illustratrici, analfabeti, e bambini.

Una rassegna capace di scivolare dalle sale espositive dei Granai della Fortezza Orsini ai gradini delle Macerie, passando poi tra i vicoli del centro storico e gli ambienti scavati nel tufo della libreria Strade Bianche.

A inaugurarla martedì 18 agosto saranno Francesca de Carolis e  Marcello Baraghini, presentando il romanzo di Mario Trudu, La mia Iliade, un’odissea di quant’anni a inseguire la vita. L’autore, ergastolano ostativo, morto  per un male incurabile, senza aver avuto la possibilità di farsi curare all’esterno del carcere, dopo 34 anni di detenzione estrema.

Mercoledì 19 agosto, Daniela Piretti, scrittrice, e Jana Magro, illustratrice, presenteranno il secondo volume della collana I Piccolissimi di Le Strade Bianche di Stampa Alternativa, La filastrocca della lumaca, destinato a bambine e bambini che ancora non sanno leggere. Inoltre ci saranno cinque laboratori di creatività.

Il programma della XIX edizione del Festival, che gode del patrocinio del Comune di Pitigliano, è molto articolato. La ricchezza delle proposte comprende sette mostre nei vasti spazi dei Granai; e ancora 5 incontri con scrittori e la rassegna Stand-up Comedy, alle Macerie in via Zuccarelli.

Venerdì 28 agosto, Vincenzo Sparagna presenterà due volumi. Il primo, Cristoforo Sparagna, il minturnese. La vita, l’arte, la poesia, le visioni del mio geniale e profetico papà; il secondo, 44 autori, l’avventura Maivista di Frigidaire, 1980-2020, entrambi edizioni Frigolandia.

Il Festival si chiuderà domenica 30 agosto alle ore 19 con la parata di bambine e bambini. I piccoli, dopo aver partecipato al laboratorio di cartapesta condotto da Matteo Raciti e Chiara Gistri, invaderanno le vie del centro storico di Pitigliano esibendo le loro opere.

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Sira De Vanna

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Speaker radiofonica, redattrice, storico dell'arte. Caporedattore per Kulturjam.it
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