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martedì, Luglio 5, 2022

Caso Assange: l’Occidente che non persegue chi commette i crimini ma chi li denuncia

Il caso Assange non è solo tragico ma diviene il paradigma di una trasformazione in cui si inverte l’ordine morale.

Il caso Assange trasforma l’Occidente

Giorno dopo giorno sta cambiando l’Occidente. La vicenda di Assange non è solo tragica, ingiusta: manifesta una trasformazione.

Assange non viene perseguito per aver commesso crimini, ma per aver denunciato dei crimini (di guerra e di altra natura).

Se l’Occidente credesse davvero a quelli che pure retoricamente definisce come i propri valori avrebbe ringraziato Assange e si sarebbe impegnato per perseguire i crimini che, grazie a Wikileaks, sono stati rivelati.

Perseguire la sua persona è un monito per tutti: nessuno si permetta di portare alla luce la verità, nessuno si permetta di portare sotto gli occhi dell’opinione pubblica i crimini di cui interi stati si sono macchiati, perché i responsabili non saranno perseguiti.

Ogni giorno di più i valori dell’Occidente si trasformano in retorica per coprire altri crimini.

Ci si riempie la bocca di essi e li usa per giustificare guerre contro coloro che non li osserverebbero, ma poi si agisce come quei dittatori che si presume combattere.

La stessa persona può condannare la guerra, ma non rispondere sulle guerre che lui stesso ha sostenuto, la stessa persona può condannare i crimini di guerra, e non rispondere dell’uso di armi all’uranio impoverito che hanno devastato certi territori e ucciso anche nostri soldati di stanza in quei territori.

Nasce un nuovo Occidente, che non persegue i crimini, la cui identità è divenuta l’ipocrisia, la menzogna, che usa i valori ai fini del potere.

Un Occidente che non persegue chi commette i crimini, ma chi li denuncia

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Vincenzo Costa
Vincenzo Costa
Vincenzo Costa è professore ordinario alla Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, dove insegna Fenomenologia. Ha scritto saggi in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo, apparsi in numerose riviste e libri.

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